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Richiesta immediata di intervento per carenza alloggi per il personale

Genova, 31 luglio 2013

            Egregio Comandante di Armamento

TIRRENIA CIN  

Dott. FRANCESCO ZACCAGNINI  

Spett.le Capitaneria di Porto di Cagliari 

Spett.le Capitaneria di Porto di Napoli

e p.c.    Stampa e TV

Oggetto: richiesta immediata di intervento per carenza alloggi per il personale a bordo della “DEMONIUS” Tirrenia CIN.

 

Ci è stato riferito un fatto anomalo, irregolare ed ovviamente grave che sta perdurando dall’inizio dell’estate e che presumibilmente si protrarrà fino alla fine della stessa sul traghetto “DEMONIUS” della TIRRENIA CIN.

Con l’avvio della stagione estiva e l’aumento dei passeggeri si è reso necessario anche l’aumento dei membri dell’equipaggio ma senza tener conto che gli alloggi per gli stessi sono contati su un numero ben preciso, oltre il quale non è possibile farli alloggiare (come da schema sottostante).

In mancanza di alloggi la Tirrenia CIN ha deciso quindi di far sistemare sei persone in due cabine prese in “prestito” da quelle destinate ai passeggeri obbligando a convivere per 50 giorni 3 persone per cabina (cabine concepite ed arredate solo per essere utilizzate dai passeggeri per una semplice traversata notturna e che gli stessi  passeggeri le paragonano a loculi pur utilizzandole solo per una traversata di poche ore).

Questa sistemazione risulta assolutamente inadeguata per un “soggiorno” di due mesi e tanto più essendo in condivisione con altre persone (si pensi solo al minuscolo bagno da dividere coi colleghi) e dopo una lunga e faticosa giornata lavorativa trascorsa in mezzo a centinaia di passeggeri a risolvere centinaia di problemi e sempre con il sorriso sulla bocca.

Ovviamente la condivisione in promiscuità del bagno diventa un’ulteriore e grave difficoltà che lede la normale privacy di qualsiasi essere umano.

Tali cabine oltre ad essere di dimensioni lillipuziane, sono prive di armadi ed armadietti, hanno solo un minuscolo tavolino ed il più semplice bagaglio diventa un problema il solo sistemarlo. 

Questi lavoratori marittimi, vengono colpiti nella loro dignità più profonda nel subire tale trattamento e si sentono anche abbandonati in quanto i sindacati non fanno nulla per tutelarli a causa della loro costante latitanza, anzi ci segnalano che i sindacati avvisano: “ “E non provate a lamentarvi, altrimenti ve ne ritornate a casa !”

Questa la frase che ci è stato riferito sia stata pronunciata dai sindacati.

Quindi, su questi ultimi, i lavoratori facenti parte dell’equipaggio dislocato in quelle due cabine, non possono far conto per far valere i propri diritti e cambiare la situazione.

Anna Massone in qualità di Presidente del Centro Nazionale Marittimi ingiunge alla Società TIRRENIA CIN di intervenire e mettere immediatamente fine a questa incresciosa situazione a bordo e restituire dignità e qualità di vita ai lavoratori.

Chiede inoltre alle Capitanerie di Porto di Cagliari e di Napoli di effettuare immediatamente seri ed approfonditi controlli ed obbligare TIRRENIA CIN ad attuare quanto da lei richiesto.

Nel caso la richiesta di intervento venga ignorata e quindi continui a perdurare tale situazione sarà cura, da parte della Presidente del Centro Nazionale Marittimi, Anna Massone, intervenire anche per vie giudiziali in modo da difendere la dignità e la qualità di vita di questi membri dell’equipaggio i quali, attualmente, vengono trattati come lavoratori di serie “C” o peggio.

Si fa presente che su tale traghetto c’è inoltre mancanza di macchinari per la pulizia (tutto deve essere fatto manualmente) e di ascensore.

Anna Massone invita tutti i marittimi che si trovano in medesime o simili situazioni, a riferirgliele in modo da poter dar loro la possibilità di denunciare condizioni lavorative al limite ed oltre alle normali regole, non solo di contratto, ma soprattutto di dignità umana. 

Anna Massone

Presidente Nazionale

CENTRO NAZIONALE MARITTIMI

 

 

46 MARITTIMI

31 ALLOGGI IN TOTALE DI CUI

 

 

 


10 UFFICIALI = 10 ALLOGGI                                                        36 MARITTIMI = 21 CABINE

                                                                                                                                      + 2 PASSEGG.

 

 


                                                                                                         

DI CUI 10 IN CABINA SINGOLA:

 

1 ASSISTENTE UFFICIO

                                                                                                          1 MAESTRO DI CASA

                                                                                                          1 CHEF

                                                                                                          1 CARPENTIERE

                                                                                                          1 CAPORALE DI MACCHINA

                                                                                                          4 GUARDIE MACCH. E COP.

                                                                                                          1 PRIMO ELETTRICISTA

 

 

 

 

 


I RIMANENTI 26 MARITTIMI = 11 CABINE DEL PERSONALE + 2 CABINE DEI PASSEGGERI

 

 

 

 

 


9 CABINE ADIBITE AL PERSONALE CON 2 PERSONE PER CABINA

2 CABINE ADIBITE AL PERSONALE CON 1 PERSONA PER CABINA

 

2 CABINE ADIBITE AD USO PASSEGGERI CON 3 PERSONE PER CABINA

PRIVE DI OGNI CONFORT E NON ADATTE AD UN PERIODO DI LAVORO DI 50 GG. CON L’AGGRAVANTE DI CONDIVIDERE SPAZI ANGUSTI  FRA 3 PERSONE 

01/08/2013 commenti (46)